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Il Gatteo Mare Femminile ha il suo “trottolino”: Greta Fornara

Centrocampista Greta Fornara

Se il sogno di esordire in serie A è solamente rimandato lo dovrà dimostrare sul campo. Intanto però le credenziali valide ci sono tutte per Greta Fornara, che è pronta ad alzare i giri del motore e la qualità nel centrocampo del Gatteo Mare Femminile. Classe 2006, da pochi mesi maggiorenne, ma con le idee molto chiare in testa: fare bene in Romagna per tornare all’Inter e mettere la ciliegina sulla torta. Perché dopo sette anni di settore giovanile nerazzurro con tanto di fascia da capitano, la centrocampista milanese doc, ci crede. “Anche se i miei genitori mi hanno detto che sono cresciuta sin da bambina calciando oggetti – racconta Fornara – la prima squadra in assoluto è stata l’Inveruno. Poi è arrivata la chiamata per un provino all’Inter e inizialmente non ci potevo credere”.

Un album pieno di ricordi da sfogliare. “Sono milanese e interista, indossare la fascia da capitano è stato come coronare un sogno, anche se la ciliegina sulla torta sarebbe stata esordire in prima squadra. Speriamo sia un appuntamento solamente rimandato. La Danone cup nel 2019 ci ha permesso di andare a Barcellona e disputare una specie di mondiale per club. Siamo arrivate seconde dietro al Lione, è stata un’esperienza fantastica”.

Fornara sa su cosa deve migliorare in primis. “Sull’aspetto mentale, purtroppo sono troppo condizionata dall’errore e questo a volte mi influenza. Però sono una giocatrice che dà sempre il massimo dall’inizio alla fine. Sono pronta ad adattarmi in ruoli diversi, dal play e la mezzala destra al terzino in una difesa a quattro. Sicuramente non mi tirerò mai indietro, ho un forte senso di responsabilità e smetterò di correre solamente quando l’arbitro fischierà la fine”.

La centrocampista, che venerdì sera in amichevole contro la Femminile Riccione ha segnato un pregevole gol di destro sotto la traversa, vuole lasciare da parte la tensione in vista del campionato alle porte. “Sicuramente rispetto alle stagioni passate sentirò maggiormente la pressione perché è la prima esperienza in gare ufficiali con le grandi, ma voglio dimostrare tutto il mio valore”.

Domenica al centro federale di Gatteo Mare (ore 15.30) arriverà il fortissimo Venezia. “Loro hanno una squadra consolidata e strutturata che ha già esperienza in categoria. Sicuramente sarà un’avversaria temibile, noi siamo giovani e ci conosciamo da poco ma non dovremo assolutamente avere paura”.

A Fornara non manca l’umiltà e lo si capisce dalle piccole cose, per esempio la scelta del numero di maglia. “La 8 e la 10 l’ho lasciata alle giocatrici del Gatteo Mare che c’erano già nella passata stagione, non volevo arrivare ed essere presuntuosa. Allora ho optato per la 15 perché mi lega a una persona d’oro a cui tengo molto che è anche un fenomeno, Giulia Dragoni”.

La centrocampista, che all’Inter veniva soprannominata “Trottolino”, ha come idolo calcistico Cristiano Ronaldo. I suoi hobby sono uscire con gli amici, ascoltare musica, giocare ai videogiochi (Gta e Fifa in particolare) e viaggiare. Il suo piatto preferito è la pizza.