Non c’è due senza tre. Il Gatteo Mare Femminile va a far visita alla capolista Venezia e torna a casa con un punto prezioso, ottenuto meritatamente, al termine di una partita in cui le rossoblù hanno costruito e sofferto, ma sempre con il giusto atteggiamento.
Lo 0-0 finale, terzo punteggio utile consecutivo in campionato dopo il pareggio casalingo contro il Venezia 1985 (1-1) e il successo esterno a Trento (2-3), è un risultato che gratifica il lavoro svolto negli ultimi mesi, e la prestazione di Venezia certifica l’ottimo stato di forma del Gatteo Mare. Nella trasferta in laguna, si è messa in mostra Alessia Parnoffi, autrice di tante e decisive parate, soprattutto nel secondo tempo. L’unica nota negativa, invece, riguarda l’infortunio di Anita Angeli, che nella ripresa si fa male alla caviglia, un problema accusato durante una semplice corsa. La calciatrice, uscita in barella, si sottoporrà agli esami medici per capire meglio l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.
L’approccio alla partita è il frutto del 3-2 di Trento. Una squadra rigenerata, soprattutto mentalmente, che affronta a viso aperto la capolista, che prima del fischio d’inizio aveva vinto ben 12 partite, con un solo pareggio e una sola sconfitta. Seppur senza occasioni da gol, i primi venti minuti scorrono con intensità e alti ritmi. Il primo squillo arriva al 24esimo, con il Venezia protagonista, ma Zuanti, dalla fascia destra del campo, calcia forte e non inquadra la porta. Pochi istanti dopo, arriva la risposta di Angeli, che calcia centrale con il destro. Al 28esimo un’altra opportunità per il Gatteo Mare, nata da un errore in fase di impostazione delle avversarie. La palla arriva a Barbieri che, vedendo il portiere Barbierato fuori dai pali, prova a sorprenderla con il tiro in porta dalla trequarti, ma l’estremo difensore recupera la posizione e devia in calcio d’angolo.
Al 39esimo Parnoffi viene impegnata per la prima volta, quando deve distendersi per bloccare il tiro rasoterra, ma violento, di Doneda. Un altro intervento di Parnoffi arriva allo scadere del primo tempo, Zuanti allarga sulla sinistra per Zannini che prova a beffare il portiere sul primo palo, ma Parnoffi è brava a coprire e respingere con il piede.
Il duello Zannini-Parnoffi si replica nei primissimi minuti della ripresa, e questa volta l’intervento del portiere è più complesso, perché l’avversario si inserisce in area e arriva davanti al numero 99, che usa il corpo per parare. Poco dopo la subentrata Nurzia impegna di nuovo Parnoffi, che chiude la porta su un tiro ravvicinato, la palla finisce sui piedi di Furlanis che, da buona posizione, spedisce sul fondo. Un’altra occasione per Furlanis, molto attiva ma non sempre precisa nel secondo tempo, arriva al 52esimo, ed è sempre Parnoffi a negare il vantaggio delle venete. Al 58esimo Furlanis spreca un’altra occasione, questa volta senza l’intervento di Parnoffi, ma in questa circostanza è colpevole l’intera difesa del Gatteo Mare, che lascia l’avversaria completamente libera di colpire di testa in area di rigore, ma la numero 47 non inquadra la porta. Un altro intervento di Parnoffi arriva al 63esimo, mandando in angolo un tiro di Doneda. Il Venezia continua ad attaccare e collezionare occasioni da gol, ci prova anche Zuanti ma il suo tiro, insidioso, termina a lato.
Il momento più brutto della partita arriva intorno al 70esimo, con l’infortunio di Anita Angeli. L’esterno del Gatteo Mare, durante una normale corsa, si fa male alla caviglia sinistra, e cade senza riuscire ad alzarsi. La giocatrice è costretta ad uscire dal campo in barella, e al suo posto entra Priviero. Il gioco riprende dopo dieci minuti di soccorsi.
Nel lunghissimo recupero, che tocca i dodici minuti complessivi, c’è un’altra occasione per il Venezia, sempre con Nurzia, ma è sempre Parnoffi a dire di “no”. Nel secondo tempo, il Gatteo Mare non è riuscito a creare occasioni da rete, ma ha combattuto alla pari con la capolista, che fin qui non aveva trovato il successo solo in due occasioni. Un altro segnale di crescita, per arrivare al meglio allo scontro diretto di domenica alle 14.30 in casa contro il Tavagnacco, fondamentale per la salvezza.
Mister Paolo Lontani commenta con soddisfazione la partita: “Per la prima volta la squadra era al completo, comprese le infortunate. Avevamo preparato la partita molto bene, nel primo tempo le ragazze hanno interpretato correttamente le fasi di gioco, mentre nel secondo tempo la maggior varietà di cambi a loro disposizione ha fatto sì che piano piano abbiamo lasciato più campo al Venezia. Negli ultimi minuti abbiamo sofferto e concesso qualcosa in più. Il pareggio è più che giusto. Faccio in bocca al lupo ad Anita per l’infortunio”. Un augurio di pronta guarigione ad Anita da parte di tutto il Gatteo Mare.
IL TABELLINO
VENEZIA-GATTEO MARE 0-0
VENEZIA: Barbierato, Duarte, Doneda, Verdaguer, Zuanti, Gismann, Zannini, Poli, Morin, Furlanis, Cortesi All. Prat Hernandez
GATTEO MARE: Parnoffi, Crevacore (dal 52esimo Cardona), Lucchi, Fornara, Dominici, Paolinelli, Angeli (dall’80esimo Priviero), Grossi, Barbieri, Gianesin, Sanchi (dal 57esimo Biancato) All. Lontani
ARBITRO: Paris (sez. Bergamo)


